La  Storia 

"Nel 2024 ho fondato Mango Yoga Collective: stufa di vedere come lo yoga fosse ridotto a pratica di performance sui social, ho deciso di creare uno spazio diverso. Uno spazio dove lo yoga non si misura da quanto in profondità vai in una postura, ma da quanta consapevolezza porti nella tua pratica. Uno spazio dove ogni pratica e conversazione parte dalla tradizione e si apre alla collettività.”

‍ ‍— Giuls, Founder di MYC

Ciao, sono Giuls e ti do il benvenuto su Mango Yoga Collective!

Dopo 10 anni vissuti all'estero tra Berlino, Praga, Colombo e altre città, ho deciso di tornare in Italia per 6 mesi — e da lì sono rimasta.

Ho scoperto lo yoga per la prima volta a Berlino. Per anni ero stata scettica, non volevo provare — poi sono entrata in una classe in un tempio induista che c’era dietro casa mia, e da lì lo yoga è diventato parte della mia vita e non l’ho più lasciato.

Nel 2024 ho fondato Mango Yoga Collective: stufa di vedere come lo yoga fosse ridotto a pratica di performance sui social, ho deciso di creare uno spazio diverso. Uno spazio che nasce dalla tradizione e crede che lo yoga — tutto lo yoga, non solo le posture — sia uno degli strumenti più potenti che abbiamo per stare al mondo. Una mappa per conoscere noi stessə e abitare il mondo con più intenzione.

Oggi, Mango Yoga Collective è una community Torino e online— che si focalizza sulla filosofia yogica, yoga āsana, pranayama e meditazione. La mia passione per la filosofia dello yoga e per temi come la decolonizzazione e la questione di genere fanno parte del modo in cui insegno e trasmetto questa pratica.

Ma perchè Collective? Collective non è solo una parola nel nome — è una visione. MYC nasce come spazio co-creato, dove la pratica non appartiene a una sola persona ma si costruisce insieme. Perché lo yoga non è mai stato una pratica individuale, bensì collettiva.

Nel 2025, MYC si è aperta anche allə insegnantə di yoga. Unendo il mio background in business e marketing alla mia esperienza come insegnante, ho creato percorsi pensati per chi vuole costruire un progetto di yoga sostenibile nel tempo — senza dover scegliere tra autenticità e crescita.

Perché credo che unə buonə insegnantə di yoga meriti anche gli strumenti per creare un impatto positivo nella propria comunità.